JUS CIVILE
Rivista a cura di Rosalba Alessi, Carmelita Camardi, Massimo Confortini, Carlo Granelli, Mario Trimarchi
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Codice etico

“Jus Civile” è una rivista afferente all’area del diritto privato che ha lo scopo di contribuire all’arricchimento del dibattito dottrinale. A garanzia dell’impegno assunto e al fine di assicurare la qualità dei contenuti è stato formato un Comitato scientifico, un Comitato editoriale, nonché un Comitato dei referee per la revisione dei contributi proposti per la pubblicazione.

È necessario che tutte le parti coinvolte – autori, curatori, redattori e referee – conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.

Doveri dei curatori, della direzione, dei componenti dei comitati e dei redattori

Decisioni sulla pubblicazione:
I curatori di “Jus Civile” sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti sulla base dell’esito del referaggio.
Soltanto in casi eccezionali, i curatori assumono la responsabilità diretta della pubblicazione con adeguata motivazione.

Correttezza:
I curatori, i direttori e i componenti del Comitato editoriale valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza:
I curatori, i direttori e i componenti del Comitato editoriale e della redazione si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore.


Conflitto di interessi e divulgazione:
I curatori, i direttori e i componenti del Comitato editoriale e della redazione si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore.

 

Doveri dei referee

Contributo alla decisione editoriale:
Vengono sottoposti a revisione tutti i contributi costituenti articoli e saggi, inseriti in una delle voci tematiche.I contributi, inviati alla Rivista per la pubblicazione, sono soggetti a revisione tra pari a doppio cieco (double blind).

Rispetto dei tempi:
Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai curatori.

Riservatezza:
Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai curatori.

Oggettività:
Il referee è tenuto a compilare la scheda di valutazione. È garantita la piena autonomia dei revisori rispetto alla Direzione della Rivista.

Indicazione di testi:
I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione:
Le informazioni riservate devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

 

Doveri degli autori

Originalità e plagio:
Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati. I contributi devono essere redatti nel rispetto delle norme redazionali.

Indicazione delle fonti:
L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera:
Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.
Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione in “Jus Civile”.

Conflitto di interessi e divulgazione:
Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo.

Errori negli articoli pubblicati:
Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori o i curatori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all’articolo le doverose correzioni.