JUS CIVILE
Rivista a cura di Rosalba Alessi, Carmelita Camardi, Massimo Confortini, Carlo Granelli, Mario Trimarchi
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Antonio Ruggeri

Modello costituzionale e consuetudini culturali in tema di famiglia, fra tradizione e innovazione

Sommario: 1. La definizione della natura e struttura della famiglia quale spia di un generale modo d’intendere e far valere la Costituzione. – 2. La spinosa questione relativa al modo con cui far luogo al riconoscimento dei principi e dei diritti fondamentali, il ruolo al riguardo giocato da consuetudini culturali diffuse e radicate nel corpo sociale, le oscillazioni della Costituzione tra il corno della fedeltà alla propria matrice originaria e l’altro al rinnovamento e alla incessante rigenerazione semantica. – 3. Le consuetudini culturali quale punto obbligato di riferimento al fine di determinare dove passa la linea di confine tra le novità che possono aversi per via d’interpretazione della Costituzione e le altre che richiedono la sua revisione, e il rischio di gravi alterazioni nei rapporti tra legislatore e giudici conseguenti ad usi abnormi degli strumenti di cui essi dispongono. – 4. Il significato del riferimento alla tradizione culturale da cui emerge il volto della famiglia, nella sua monotipica e inconfondibile conformazione, e la questione se essa possa dirsi cambiata anche per effetto dell’influenza esercitata dalla giurisprudenza europea. – 5. Battuta senza successo la via della apertura al matrimonio tra persone dello stesso sesso attraverso una nuova interpretazione dell’art. 29, è da chiedersi se a ciò possa condurre la revisione con le procedure dell’art. 138, che tuttavia parrebbe essere priva del supporto che dovrebbe esserle offerto da una consuetudine culturale in tal senso orientata, ad oggi non pervenuta a compiuta maturazione. – 6. Esempi di alterazioni del modello costituzionale in tema di famiglia per mano di giudici e legislatore, e segnatamente il ribaltamento avutosi nel rapporto tra eguaglianza dei coniugi e unità della famiglia, la parificazione della condizione dei figli naturali e di quelli legittimi, l’apparentemente stupefacente evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia di adulterio, la trasmissione del cognome materno ai figli. – 7. Il diritto alla genitorialità e la varietà delle sue forme e del loro giuridico rilievo, all’incrocio tra etica, scienza e diritto (con specifico riguardo al divieto di utilizzo degli embrioni crioconservati a finalità di ricerca e alla surrogazione di maternità). – 8. Le sofferte esperienze di fine-vita, specie se coinvolgenti i minori, e l’inquietante quesito relativo alla determinazione del pun-to fino al quale può spingersi la responsabilità genitoriale.

 

Luigi Palazzo

Le liberalità indirette, tra ricostruzioni ermeneutiche e tutela dei terzi

Sommario: 1. Introduzione. – 2. Cenni storici. – 3. Le liberalità indirette o non donative. – 4. Ipotesi classificatorie: atti diversi dal contratto, contratti singoli, più contratti combinati tra di loro; atti materiali. – 5. Portata dell’art. 809 e tutela dei terzi. – 5.1. Azione di riduzione. – 5.2. Azione di restituzione. – 5.3 Tutela del terzo creditore. – 6. Conclusioni.

 

Mario Trimarchi

La simulazione del matrimonio

Sommario: 1. Il matrimonio simulato come fatto e la sua generale liceità. – 2. Le tesi secondo le quali l’art. 123 c.c. non configurerebbe un’ipotesi di simulazione. – 3. La compatibilità dell’istituto previsto dall’art. 123 c.c. con la figura generale della simulazione. L’accordo di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti derivanti dal matrimonio come accordo simulatorio. – 4. Il contenuto dell’accordo simulatorio. – 5. Le specificità della simulazione matrimoniale. – 6. L’impugnazione del matrimonio simulato.

 

Lavinia Vizzoni

L’illecito costituzionale del legislatore (muovendo dalle riflessioni di Enzo Roppo)

Sommario: 1. Responsabilità dello Stato per legislazione incostituzionale? – 2. La prima ipotesi applicativa: la declaratoria di incostituzionalità della legge. – 3. La seconda ipotesi applicativa: l’omissione del legislatore. – 4. Segue. Il valore dei moniti e le questioni aperte. – 5. Il complicato problema della natura della responsabilità.

 

Davide Achille

«Per una riforma del divieto dei patti successori». Rileggendo Vincenzo Roppo

Sommario: 1. Divieto dei patti successori e modernità del diritto successorio. – 2. Atto mortis causa, atto con effetti post mortem ed interessi concreti delle parti. – 3. Rinunzia ai diritti sulla successione futura e posizione dei legittimari. – 4. Il metodo per una riforma del divieto dei patti successori.

 

Veronica Bongiovanni

La desheredación en el ordenamiento italiano a la luz de las novedades introducidas por la reforma en materia de filiación

Sommario: 1. La evolución histórica de la desheredación en el sistema jurídico italiano. – 2. La cuestión debatida sobre la admisibilidad de la cláusula de desheredación en el contexto de la “successione legittima”. – 2.1. La perspectiva de la naturaleza atributiva del testamento y la consiguiente invalidez de la deshe¬redación. – 2.2. La tesis jurisprudencial de la institución implícita: una solución de compromiso. – 2.3. La validez de la desheredación calificada como acto patrimonial típico, en virtud de la compatibilidad de un testamento dispositivo con una voluntad privativa. – 3. La desheredación de los herederos legitimarios en el marco de la “successione necessaria”. – 4. El nuevo art. 448 bis c.c. y la posibilidad de calificar en términos de desheredación la figura de la exclusión de la sucesión prevista en los casos de privación de la patria potestad. – 4.1. Los sujetos legitimados para ejercer la facultad de desheredación. – 4.2. El ámbito de aplicación objetivo de la disposición. – 4.3. Analogías y diferencias entre la desheredación y la indignidad, como instrumentos de reacción contra las violaciones de las obligaciones familiares.

 

Marina Moretti e Alessio Caracciolo

La rilevanza della convivenza coniugale in tema di delibazione delle sentenze ecclesiastiche dichiarative della nullità matrimoniale

Sommario: 1. Introduzione. – 2. Il quadro normativo. – 3. Il procedimento di delibazione. – 4. Il concetto di ordine pubblico. – 5. Il limite dell’ordine pubblico alla delibazione delle sentenze di nullità matrimoniale.

 

Cesare Massimo Bianca

Note per una revisione dell’istituto dell’adozione

 

Eugenio Fazio

Status filiationis e tutele dei figli non riconosciuti e non riconoscibili

Sommario: 1. Premessa. La cancellazione del divieto di riconoscimento dei figli incestuosi. – 2. Artt. 279, 580, 594 c.c. e loro ambito di applicazione. – 3. I diritti successori dei figli non riconoscibili – 4. Il criterio del superiore interesse del minore.

 

Abigail Owusu

Il dies a quo della prescrizione dell’azione di annullamento esperita dagli eredi del contraente caduto in errore

Sommario: 1. Il caso. – 2. La trasmissibilità mortis causa dei rapporti contrattuali. – 3. L’annullamento per errore sulla destinazione del bene compravenduto. – 4. Sul dies a quo della prescrizione dell’azione di annullamento per errore. – 5. Considerazioni conclusive.

 

Roberto Senigaglia

Considerazioni critico-ricostruttive su alcune implicazioni civilistiche della disciplina sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati

Sommario: 1. La tutela del minore straniero non accompagnato tra mezzi di protezione e procedura speciale. – 2. Il colloquio col minore nella dimensione funzionale del diritto all’ascolto. – 3. Segue. Determinazione dell’età, obblighi di informazione e capacità di discernimento. – 4. Effettività della tutela tra questioni semiotiche e di senso. Il riferimento al soggetto esercente la responsabilità genitoriale. – 5. Segue. Altri adempimenti dell’esercente la responsabilità genitoriale e principio di immediatezza.

 

Gianluca Navone

Poteri assistenziali del convivente di fatto in caso di malattia o ricovero del partner

Sommario: 1. Introduzione. – 2. A quali “conviventi di fatto” si applica la nuova disciplina? – 3. Il diritto di visi-tare e assistere il convivente malato. – 4. La designazione del rappresentante in materia sanitaria. – 5. Segue. Differenze rispetto alla designazione preventiva dell’amministratore di sostegno. – 6. Segue. Le forme dell’atto di designazione del rappresentante. – 7. Effetti abrogativi dell’eventuale approvazione del disegno di legge «in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento».

 

Dario Buzzelli

L’assegno di divorzio, ventisette anni dopo

Sommario: 1. Il caso. – 2. Criteri di attribuzione e criteri di quantificazione dell’assegno di divorzio nell’evoluzione giurisprudenziale. – 3. La portata innovativa della sentenza. – 4. Segue. Il nuovo parametro dell’indipendenza economica del coniuge debole. – 5. Problemi e prospettive.

 

Giorgio De Nova

Il testatore anziano e la forma del testamento

 

Roberta Aluffi, Magda D’Amelio, Susanna Marta

L’applicazione del regolamento Bruxelles II bis nella pratica giudiziaria italiana

Sommario: 1. Una presentazione della ricerca. – 2. Usi e disciplina terminologica. – 3. L’esame della giurisprudenza. – 3.1. Le decisioni che fanno applicazione del regolamento. – 3.2. Casi di applicazione problematica del regolamento. – 4. Le decisioni che non fanno applicazione del regolamento. – 5. Alcune questioni particolari.

 

Tommaso Auletta

I rapporti personali tra uniti civilmente

Sommario: 1. Considerazioni generali. – 2. Il cognome dell’unione. – 3. I doveri della coppia unita civilmente e delle coppia coniugata nel quadro delle differenze fra unione civile e matrimonio. – 4. Dovere di fedeltà. – 5. Assistenza morale e materiale, collaborazione, contribuzione ai bisogni comuni. – 6. Coabitazione. – 7. L’indirizzo di vita familiare. – 8. Attuazione dell’indirizzo di vita. – 9. Unione civile e famiglia.

 

Roberta Aluffi e Raffaele Sabato

Mobilità transfrontaliera e contenzioso civile: coppie e genitorialità nello spazio giudiziario europeo. Una ricerca in corso Sull’applicazione del regolamento “Bruxelles II bis”

Sommario: 1. Le ragioni della ricerca. – 2. Le caratteristiche specifiche.– 3. La matrice interprofessionale. – 4. La dimensione transfrontaliera. – 5. La metodologia «sul campo». – 6. I primi risultati.

 

Francesco Donato Busnelli

Il diritto della famiglia di fronte al problema della difficile integrazione delle fonti

Sommario: 1. Tornare a Messina. Ricordi, sentimenti, messaggi. – 2. Le “architetture costituzionali”: un unicum nel panorama delle Costituzioni europee. – 3. Le prime avvisaglie del processo di disgregazione. – 4. Iden-tità costituzionale della famiglia e diritti fondamentali dell’Unione europea. – 5. La tendenziale anti-nomia dei relativi principi e il difficile “dialogo delle Corti”. – 6. Nuovi movimenti ideali e spinte evo-lutive della giurisprudenza: a) “Convivere come coniugi”. – 7. b) “Matrimonio, matrimoni”. – 8. c) “Best interests of the child” . – 9. d) “Diritto alla genitorialità”, “Birth power” , “Freedom of choice” . – 10. Le leggi di riforma: a) la c.d. riforma della filiazione e i problemi ancora aperti. – 11. b) La tutela legislativa dei diritti delle “nuove coppie” e l’idea del “rammendo delle periferie”. – 12. Verso il futuro. Il “rammendo” come strumento di possibile integra-zione delle fonti o come primo passo verso il superamento dell’identità costituzionale?

 

Enrico Quadri

“Convivenze” e “contratto di convivenza”

Sommario: 1. Le “convivenze” ed il “contratto di convivenza” nella sistematica della legge n. 76 del 2016. – 2. De-finizione della situazione di “convivenza” e sue problematiche conseguenze, anche alla luce del “dirit-to vivente” in materia. – 3. La disciplina del “contratto di convivenza” nel suo rapporto con quella concernente le “convivenze”. – 4. Contenuti del “contratto di convivenza”. – 5. Problematicità del re-gime pubblicitario del “contratto di convivenza”.

 

Romana Pacia

Unioni civili e convivenze

Sommario: Premessa. – I. Unioni civili. – 1. Diversità dal modello matrimoniale. – 1.1. Unione civile come atto. – 1.2. Unione civile come rapporto. – 1.3. Segue: adozione. – 2. Cessazione dell’unione civile. – II. Convivenze. – 1. Presupposti. – 1.1. Segue: assenza di vincolo coniugale. – 2. Profili incoerenti della disciplina. – 2.1. Diritti e poteri del convivente in ambito sanitario. – 2.2. Impresa familiare. – 2.3. Morte per atto illecito altrui. – 3. Diritti sulla “casa di comune residenza”. – 3.1. Morte del convivente proprietario. – 3.2. Morte o recesso del convivente conduttore. – 3.3. Termine di preavviso nel rilascio della casa familiare. – 4. Contratto di convivenza. – 4.1. Rapporto con altre previsioni. – 4.2. Contenuti e pubblicità. – 4.2. Natura giuridica. – 4. Cessazione della convivenza. – 5. Conclusioni.

 

Federica Falconi

I regimi patrimoniali delle coppie internazionali: due recenti proposte dell’Unione Europea

Sommario: 1. Osservazioni introduttive. – 2. La genesi delle proposte parallele che istituiscono una cooperazione rafforzata in tema di regimi patrimoniali. – 3. Questioni definitorie: le nozioni di matrimonio, unione registrata, regime patrimoniale tra coniugi, ed effetti patrimoniali delle unioni registrate. – 4. La valorizzazione della volontà delle parti come principale criterio di collegamento. – 5. I criteri di collegamento oggettivi per l’individuazione del diritto applicabile in mancanza di scelta. – 6. Riflessioni conclusive circa l’impatto della futura disciplina uniforme sulla normativa italiana (art. 30 della l. n. 218/1995).

 

Maria Rosaria Lenti

La provenienza donativa e il precario equilibrio tra tutela dei legittimari e certezza dei traffici giuridici

 

Leonardo Lenti

La nuova disciplina della convivenza di fatto: osservazioni a prima lettura

Sommario: 1. La discussione sulla nuova legge. – 2. Qualche osservazione preliminare. – 3. Che cosa si intende per convivenza. – 3.1. I «legami affettivi di coppia». – 3.2. La stabilità. – 3.3. I legami di «reciproca assi-stenza morale e materiale. – 3.4. L’assenza di vincoli familiari (matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione). – 4. L’assistenza reciproca non patrimoniale. – 4.1. Le leggi penali in senso lato. – 4.2 I ricoveri ospedalieri. – 4.3. La designazione del rappresentante in materia sanitaria. – 4.4. L’amministrazione di sostegno e l’interdizione. – 5. I diritti di contenuto patrimoniale. – 5.1. I diritti sulla casa familiare in seguito alla morte del convivente. – 5.2. La convivenza ai fini dell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. – 5.3. La partecipazione all’impresa familiare. – 5.4. Il diritto al risarcimento del danno. – 5.5. Il diritto agli alimenti.

Gilda Ferrando

Le unioni civili. La situazione in Italia alla vigilia della riforma

Sommario: 1. I principi. – 2. Il matrimonio same-sex nella giurisprudenza costituzionale. – 3. Le unioni same-sex in attesa della legge. – 4. I limiti della situazione attuale. – 5. Il progetto di legge all’esame del Parlamento. – 6. Genitori e figli. – 7. Rapporti familiari di fatto e adozione in casi particolari del figlio del partner.

 

Mario Bergamo

Diritto di abitazione del coniuge superstite e possesso dei beni ereditari
Nota a Cassazione civile, Sez. VI, 16 novembre 2015, n. 23406 (ord.)

 

Mario Trimarchi

Il disegno di legge sulle unioni civili e sulle convivenze: luci e ombre

 

Mª Dolores Romero Sayago

Estudio jurisprudencial sobre la privación de la patria potestad en Derecho Español

Sommario: 1. Introducción. – 2. Previo: algunos conceptos generales. – 2.1. Patria potestad: concepto y regulación en el código civil español. – 2.2. Procedimientos para la privación de la patria potestad. – 2.2.1. Procedimientos civiles: ad hoc y matrimonial. –2.2.2. Procedimientos penales: la inhabilitación de la patria potestad. – 3. Interpretación jurisprudencial de las causas legales de privación de la patria potestad. – 3.1. Por comportamientos que inciden directamente sobre el hijo afectado por la privación. – 3.1.1. Incumplimiento de los deberes inherentes a la patria potestad. – 3.1.2. Enfermedad mental del progenitor. – 3.1.3. Maltrato familiar. – 3.1.4. Delitos sexuales. – 3.1.5. Tentativa de homicidio y asesinato. – 3.2. Como efecto reflejo en determinados comportamientos no perpetrados directamente sobre el hijo afectado por la privación. – 3.2.1. Algunos supuestos. – 3.2.2. Especial referencia al nasciturus. – 3.2.3. Inexistencia actual de descendencia: ¿privación “preventiva” de la patria potestad?. – 3.3. Por causas no imputables directamente al progenitor privado. – 3.3.1. Comportamiento imputable al otro progenitor o a un tercero. – 3.3.2. Comportamiento imputable al propio hijo. – 4. Efectos de la privación de la patria potestad. – 4.1. Efectos personales: derecho de visitas. – 4.2. Efectos patrimoniales. – 4.2.1. Derecho de alimentos. – 4.2.2. Responsabilidad civil de los progenitores privados de la patria potestad. – 4.2.3. Derechos sucesorios: desheredación e indignidad. – 5. Conclusiones.

 

Lavinia Vizzoni

Quando il best interest del minore azzera la verità biologica. Riflessioni a partire dal caso Paradiso e Campanelli contro Italia

Sommario: 1. Il caso di specie. – 2. La decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. – 3. L’art. 8 Cedu: val-vola di sfogo di un sistema multiforme. – 4. Maternità surrogata e “surrogazione eterologa” fra Corte edu e Corte di Cassazione. – 5. Fra best interest del minore e verità biologica nella giurisprudenza di Strasburgo e nelle pronunce nazionali. – 5.1. L’interesse del minore negli sviluppi normativi recenti. – 6. Considerazioni conclusive.

 

Stefano Troiano

Diritto allo stato e figli “senza stato”, ovvero i figli non riconoscibili dopo la riforma della filiazione

Sommario: 1. Premessa. L’eliminazione del divieto di riconoscimento dei figli “incestuosi” e le modifiche apportate agli artt. 279, 580 e 594 c.c. dal d.lgs. n. 154/2013. – 2. L’attuale ambito di applicazione degli articoli in questione: a) i figli nati da relazione incestuosa a cui sia negata l’autorizzazione al riconoscimento o all’azione per la dichiarazione di paternità o maternità. – 3. Segue: altri casi di obiettiva irriconoscibilità non correlati a una discendenza da unione incestuosa, ovvero b) i figli di genitori che non hanno l’età per riconoscere; c) i figli infraquattordicenni già riconosciuti da un genitore, il quale neghi il suo consenso al riconoscimento tardivo da parte dell’altro; d) il caso, discusso prima della riforma, dei figli che hanno già uno stato e non possono più agire per rimuoverlo. – 4. Il problema dell’estensibilità degli articoli in parola anche a qualsiasi figlio che, pur potendo, non voglia conseguire l’accertamento pubblico dello stato. – 5. Riflessioni conclusive sulla conservazione delle norme che attribuiscono diritti successori “minori” ai figli irriconoscibili.

 

Carlo Pilia

Recensione a P. Mazzamuto, La mediazione nella tutela della famiglia, in Modelli e Rimedi, collana diretta da Adolfo di Majo, Giappichelli, Torino, 2013.

Veronica Bongiovanni

Diseredazione e violazione dei doveri familiari

Sommario: 1. La perdita dei diritti successori nel nuovo art. 448 bis c.c. – 2. L’ambito applicativo di riferimento. I soggetti legittimati ad esercitare la facoltà di diseredazione. – 3. Segue. L’esclusione dalla successione quale conseguenza della violazione dei doveri familiari. – 4. La controversa ammissibilità della clausola di diseredazione e la sua operatività nei confronti del genitore legittimario. – 5. Diseredazione e indegnità.

 

Antonietta Ardizzone

Rapporto di parentela e profili successori alla luce della riforma sulla filiaizone

Sommario: 1. La parentela naturale prima della riforma. – 2. Incidenza della riforma della filiazione sulla nozione di parentela. – 3. La conformità degli artt. 74 e 258, comma1, c.c al dettato costituzionale. – 4. Parentela naturale e diritto successorio.

 

Clorinda Ciraolo

Brevi note in tema di procreazione medicalmente assistita e regole determinative della genitorialità

Sommario: 1. La procreazione medicalmente assistita in un vortice giurisprudenziale. – 2. Le norme relative all’individuazione dei genitori nella l. n. 40/2004. – 3. Surrogazione di maternità e status del neonato. – 4. La ricerca della regola determinativa della genitorialità in caso di scambio di embrioni. – 5. L’inapplicabilità delle disposizioni codicistiche ai nati in seguito all’esecuzione di tecniche di procreazione medicalmente assistita. – 6. Individuazione del precetto da osservare nelle fattispecie di PMA non disciplinate. – 7. L’incidenza dell’errore umano sulla qualificazione della tecnica di procreazione medicalmente assistita. – 8. La situazione d’interessi successiva allo scambio di embrioni. – 9. Razionalità e coerenza sistematica della regola proposta per l’ipotesi di scambio di embrioni.

 

Carlos Clerc

Los nuevos vínculos familiares y su codificación jurídica. Las nuevas maternidades y paternidades

Sumario: 1. Introducción. – 2. La transformación conceptual y paradigmática de la familia. – 3. La diversidad vincular. – 4. Escenario actual. – 5. Garantismo. – 6. Derecho y moral. – 7. Garantismo y derecho penal. – 8. Garantismo en el Derecho de Familia. – 9. Constitucionalización / des-judicialización. – 10. La redefinición de los vínculos familiares a la luz de la constitucionalización del derecho interno. – 11. Divorcio. – 12. Maternidad subrogada. La voluntad procreacional. – 13. La voluntad procreacional. – 14. Objeciones a la voluntad procreacional como fuente de filiación. Los tres argumentos. – 15. Fecundación heteróloga y maternidad subrogada o alquiler de vientres. – 16. El derecho a la verdad biológica y el derecho a la privacidad. ¿Una colisión entre derechos constitucionales? – 17. Conclusión. – 18. Bibliografía consultada.

 

Aída Kemelmajer de Carlucci

Las nuevas realidades familiares en el código civil y comercial argentino de octubre de 2014

Sumario: 1. Breves referencias a la transparencia del trabajo realizado por la Comisión encargada de la redacción del anteproyecto. – 2. El punto de partida. Familia, concepto vinculado a la cultura y no a la naturaleza. Pluralidad de formas familiares. – 3. El proceso de constitucionalización del derecho de familia. Su incidencia en el derecho de familia. – 4. Problemas reales y no puras abstracciones. – 5. Problemas reales. Las uniones de personas del mismo sexo. – 6. La apertura al “afecto” como concepto jurídico. – 7. La familia no matrimonial. La unión convivencial. – 8. La familia ensamblada. – 9. La familia monoparental. – 10. Familias integradas por padres que no han alcanzado la mayoría de edad. – 11. Algunas conclusiones provisorias.

 

Fabio Padovini

Successioni fra tradizione e modernità in ricordo di Giovanni Gabrielli

 

Camillo Verde

Profili evolutivi dell'autonomia negoziale nelle relazioni di tipo 'familiare'

Sommario: 1. La rilevanza della consensualità negoziale nel sistema delle relazioni interfamiliari. Profili evolutivi dell’autonomia e tendenziale rimodulazione della eteronomia. – 2. Discrezionalità nella individua-zione dei bisogni familiari. La consensualità negoziale come strumento necessario per attuare i bisogni nel quadro degli indirizzi familiari concordati, ivi compresa la scelta dei regimi patrimoniali. – 3. Libertà negoziale di regolare il contenuto dei rapporti patrimoniali ancorché entro i confini inderogabili della eteronomia. La coesistenza di situazioni soggettive patrimoniali-personali diverse da quelle patrimoniali-comuni. – 4. I “contratti della crisi coniugale” segnalano, sul piano sistemico, il riconoscimento della ri-levante incidenza dell’autonomia negoziale nella gestione della crisi. – 5. Il mutamento del costume sociale e culturale e il riconoscimento della rilevanza del ruolo individuale di ciascun partecipe alla “convivenza": suoi riflessi sullo jus positum. La famiglia si apre a sperimentazioni di plurime forme di convivenza supportate dalla logica dell’autonomia negoziale. – 6. Il contributo della funzione notarile nelle fattispecie in cui la consensualità negoziale “familiare-affettiva” tende ad esprimersi.

 

Luca Core

Per la storia del Diritto Privato: la Mirra di Boncompagno da Signa.
Un formulario notarile del XIII secolo

 

Giuliano Zanchi

Percorsi del diritto ereditario attuale e prospettive di riforma del divieto dei patti successori.

Sommario: 1. La presunta crisi del diritto successorio. – 2. Le ragioni dell’inattualità delle regole successorie. – 3. L’obsolescenza del diritto ereditario quale causa, e non effetto, della marginalizzazione dei meccanismi successori. - 4. Autonomia, solidarietà e funzione della circolazione generazionale della ricchezza. - 5. I patti successori: ragioni e fondamenti del divieto. - 6. Ragioni per il ripensamento del divieto dei patti dispositivi e rinunciativi. - 7. La non contrastanza dei patti successori istitutivi con i principi fondativi del sistema. - 8. Ragioni per il superamento del divieto dei patti successori istitutivi. - 9. Segue: le sollecitazioni provenienti dalla comparazione tra ordinamenti e dal diritto dell'Unione Europa. - 10. Modificazione o abrogazione dell’art. 458 cod. civ.?

 

Vincenzo Barba

Sui diritti successorî di abitazione e di uso spettanti al coniuge superstite. Riflessioni intorno a una recente sentenza delle Sezioni Unite: quando il dubbio è un omaggio alla speranza

Sommario: 1. Introduzione. - 2. Genesi dell’equivoco e perseveranza giurisprudenziale. – 3. Senso dell’equivoco. - 4. Il principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite nell’applicazione concreta. – 5. Il diritto di abitazione della casa familiare e il diritto di uso dei mobili che la corredano nella disciplina della successione necessaria. – 6. Segue. La tutela del coniuge leso qualitativamente nella disciplina della successione necessaria. - 7. Segue. Non si tratta di un prelegato. – 8. I diritti di cui all’art. 540, secondo comma Cod. civ. nella successione legittima. - 9. Epilogo e spinta centrifuga dal diritto ereditario.

 

Gilda Ferrando

La legge sulla filiazione. Profili sostanziali

Sommario: 1. Premessa. - 2. La legge n. 219/2010. Il principio della unicità dello status: a) La parentela; b) l’abrogazione della legittimazione; c) la responsabilità genitoriale. - 3. La riforma del  riconoscimento e della dichiarazione giudiziale: a) il riconoscimento; b) il riconoscimento dei figli nati da relazioni parentali; c) la dichiarazione giudiziale di paternità e maternità ; d) i diritti alimentari. - 4. Ulteriori modifiche immediate. Disposizioni di attuazione al codice civile (e non solo). - 5. Il contenuto della delega: a) accertamento di status; b) le azioni di status; c) ulteriori innovazioni relative alla filiazione fuori del matrimonio; d) le modifiche alla disciplina dell’adozione del minore.

 

Mario Trimarchi

Diritto all’identità e cognome della famiglia

Sommario: 1.- Identità personale e doppio cognome. 2.- Il cognome del figlio legittimo o “nato dentro il matrimonio”. 3.-segue. Le proposte di riforma della materia. 4.- Il cognome del figlio naturale o “nato fuori del matrimonio”. Conclusioni.