JUS CIVILE
Rivista a cura di Rosalba Alessi, Carmelita Camardi, Massimo Confortini, Carlo Granelli, Mario Trimarchi
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Gerardo Villanacci

Ragionevolezza e proporzionalità nella rilevazione delle situazioni di riduzione ex officio della clausola penale

Sommario: 1. Profili civilistici della ragionevolezza. – 2. Il principio di proporzionalità. – 3. La riduzione ex officio della clausola penale.

Giorgio De Nova

Una lettura oggi di “le fonti di integrazione del contratto”

Jorge Rodríguez Russo

Error inexcusable y responsabilidad precontractual: el equilibrio entre la tutela del interés del declarante y la protección del contratante lesionado

Sommario: 1. Introducción. – 2. El error como vicio de la voluntad en materia contractual. La tipología del error relevante. La taxatividad de los supuestos. – 2.1. Los supuestos legales de error relevante. – 2.1.1. Disenso oculto (numerales 1 y 2 del art. 1271 c.c.). – 2.1.2. Error en la sustancia o calidad esencial del objeto. Error en las calidades no esenciales (numeral 3 del art. 1271 c.c.). – 2.1.3. Error en la persona del contratante en los contratos intuitus personae (numeral 3 del art. 1271 c.c.). – 3. El denominado error inexcusable y sus consecuencias jurídicas. – 4. Error inexcusable y responsabilidad civil. Naturaleza jurídica de la responsabilidad precontractual. – 4.1. Tesis de la naturaleza contractual predominante en la doctrina y jurisprudencia uruguaya. Sus fundamentos. – 4.2. Objeciones a la tesis contractualista desde la perspectiva de los deberes dimanantes de la buena fe y las notas tipificantes de la obligación. La dimensión relacional de la responsabilidad extracontractual. – 5. Los daños resarcibles en la responsabilidad precontractual. – 6. Conclusiones.

Gianluca Sicchiero

La diligenza particolare del professionista: dall’obbligo informativo al dovere di consiglio (art. 1176 c.c.)

Sommario: 1. L’obbligo di diligenza come clausola generale. – 2. La diligenza in concreto. – 3. La ragionevolezza nella valutazione della diligenza prestata: gli obblighi informativi. – 4. Gli obblighi di consiglio e di dissuasione.

Massimo Franzoni

La causa e l’interesse meritevole di tutela secondo l’ordinamento giuridico

Sommario: 1. Il diritto europeo dei contratti e il ruolo del giurista nazionale. – 2. La causa, la sua soppressione e altre vicende. – 3. Quasi un paradosso. – 3.1. … il 4you. – 3.2. La clausola claims made. – 4. Quasi una conclusione.

Andrea D'Alessio

La tutela del consumatore nei contratti di garanzia personale

Sommario: 1. Introduzione. – 2. L’ambito di applicazione della disciplina di tutela del consumatore ed i contratti di garanzia personale. – 3. La posizione della giurisprudenza italiana. - 4. (segue) L’accessorietà della fideiussione. - 5. (segue) Il fideiussore nella veste di contraente debole. - 6. La posizione della giurisprudenza europea. - 7. Conclusioni.

M.ª Natalia Mato Pacín

El contrato de servicios bancarios: las cláusulas suelo en los contratos de préstamo hipotecario

Sommario: 1. El punto de partida. – 2. La sentencia del Tribunal Supremo de 9 de mayo de 2013. – 2.1 Sobre la naturaleza de las cláusulas suelo. – 2.2 Sobre el control de transparencia al que están sometidas las cláusulas que definen el objeto principal del contrato. – 2.2.1 No es suficiente superar el control de incorporación ni cumplir con la normativa sectorial bancaria. – 2.2.2 ¿Criterios para superar el control de transparencia reforzado? – 2.2.3 Estructura y naturaleza del control de las cláusulas que definen el objeto principal del contrato. – 2.3 Sobre las consecuencias de la nulidad de las cláusulas suelo. – 2.4 Sobre el enjuiciamiento de la transparencia de las cláusulas suelo y de los efectos de su nulidad a través de una acción colectiva de cesación. – 3. El control de las cláusulas suelo en contratos entre empresarios. 4. Recapitulación: una cláusula y un sinfín de incógnitas.

Francesca Romeo

La nullità strutturale della donazione di cosa altrui

Sommario: 1. Il caso e la soluzione della Corte. – 2. Il dibattito dottrinale e giurisprudenziale. La tesi della nullità per violazione diretta o per applicazione analogica dell’art. 771 c.c. – 2.1 (Segue) La tesi dell’inefficacia. – 3. La scelta adottata: la nullità per assenza di causa. – 4. I profili di criticità. L’inammissibilità dell’atto dispositivo della c.d. quotina. – 4.1 (Segue) Il nesso tra la possibilità dell’oggetto e la realizzabilità della causa. – 4.2 (Segue) I margini di validità dell’atto dispositivo di res aliena: la donazione obbligatoria. – 4.3 (Segue) La declaratoria di nullità dell’intero atto donativo. – 5. Conclusioni.

Giovanni Iudica

La buona fede nel contratto d’appalto)

 

Jacopo Alcini

Le frontiere della contrattazione on line

Sommario: 1. Vendite aggressive ed innovazione tecnologica. – 2. Il contratto telematico: volontà ed accordo in rete. – 3. I contratti preliminari all’esercizio dell’attività commerciale telematica. – 4. I contratti pub-blicitari su internet ed il contratto di fornitura di software in rete

Roberto Senigaglia

Per un’«ermeneutica del concetto di causa»: solidarietà “orizzontale” e contratto

Sommario: 1. Il faticoso approccio alla causa del contratto. – 2. Contratto e solidarietà: alla ricerca di una “sistemazione”. – 3. L’atto gratuito atipico non oneroso tra topica e sistematica. – 4. La meritevolezza dell’interesse e dello scopo di solidarietà. – 5. L’obbligazione naturale come causa del contratto.

Dianora Poletti

Il contratto d’opera intellettuale ancora alla ricerca di identità

Sommario: 1. Il contratto d’opera intellettuale al tempo delle riforme. – 2. I tratti descrittivi (e distintivi) del contratto d’opera intellettuale nella riflessione odierna. – 3. Segue. Il barocco sistema delle fonti del contratto. – 4. Pluralità di statuti professionali e disciplina generale del contratto d’opera intellettuale. – 5. Compenso professionale e decoro. – 6. Il necessario ripudio di opposti estremismi.

Mario Barcellona

Un'altra complessità: l'orizzonte europeo e i problemi della causa

Sommario: 1. Il policentrismo delle fonti e l’ordine dal disordine: il sistema e l’epistemologia della complessità. – 2. Una complessità latente: le fonti informali, l’incubazione di un orizzonte alternativo, la rottura del circolo ermeneutico e l’oblio del senso istituito. – 3. L’orizzonte europeo e il declino della causa negoziale. – 4. La causa negoziale come garanzia della corrispondenza tra l’ordine simbolico della volontà e l’ordine simbolico del mercato. – 5. La soppressione della causa e il problema dell’ordine mercantile mutilato. – 6. Il contratto senza causa, un mercato svincolato dalla logica mercantile e l’egemonia dell’economia finanziaria.

Salvatore Mazzamuto

Il contratto: verso una nuova sistematica?

Mariella Lamicela

Difetto di corrispettività e causa del contratto: le ragioni di una distinzione
Cassazione civile, I sezione, 4 novembre 2015, n. 22567

Sommario: 1. Le questioni sollevate dalla sentenza della Suprema Corte. – 2. Cenni sulla funzione normativa del requisito essenziale della causa. – 3. Gli equivoci legati alla valorizzazione del “concretamente voluto” dalle parti nell’indagine circa la causa del contratto.

Carlos De Cores Helguera

Sulla teoria generale del contratto

Mariella Lamicela

Correttezza e leale cooperazione tra contraenti in alcune norme di recente adozione. Spunti per una chiave di lettura dell’attuale evoluzione del diritto dei contratti

Sommario: 1. Correttezza e leale cooperazione: dalla valorizzazione in chiave rimediale alla valorizzazione in chiave “positiva”. – 2. Il dibattito dottrinario sul rilievo normativo dei contratti d’impresa. – 3. Segue. Asimmetria di potere contrattuale e buona fede nella riflessione dottrinaria sui contratti d’impresa. – 4. Segue. I contratti d’impresa nella prospettiva del paradigma della regolazione giuridica del mercato. La categoria concettuale del “terzo contratto”. – 5. La differenziazione della disciplina dei contratti d’impresa per tipologie soggettivamente connotate: osservazioni critiche. – 6. Dalla differenziazione della disciplina dei contratti d’impresa per tipologie soggettivamente connotate al rilievo normativo assegnato alla qualità oggettiva delle condotte negoziali dei contraenti. – 7. La qualità delle condotte negoziali ed extranegoziali degli operatori di mercato. I nuovi poteri di intervento attribuiti all’AGCM. – 8. Qualche considerazione conclusiva sulla lettura proposta della più recente evoluzione del diritto dei contratti.

Umberto Breccia

Aperture e atipicità delle fonti dei rapporti obbligatori

Sommario: 1. La vicenda. – 2. La vexata quaestio dell’estensione del limite dei tassi soglia anche agli interessi di mora. – 3. La distinzione funzionale tra interessi moratori e interessi corrispettivi. – 4. La ratio della fattispecie delittuosa di usura. – 5. L’esclusione delle operazioni classificate “in sofferenza” dal computo dei Tassi globali medi: le Istruzioni della Banca d’Italia. – 6. Segue: il controverso valore vincolante delle Istruzioni della Banca d’Italia. 7. Interessi di mora ed usura alla luce della l. n. 162/2014.

Carmela Robustella

La dibattuta questione della rilevanza degli interessi di mora ai fini dell’applicazione della disciplina antiusura

Sommario: 1. La vicenda. – 2. La vexata quaestio dell’estensione del limite dei tassi soglia anche agli interessi di mora. – 3. La distinzione funzionale tra interessi moratori e interessi corrispettivi. – 4. La ratio della fattispecie delittuosa di usura. – 5. L’esclusione delle operazioni classificate “in sofferenza” dal computo dei Tassi globali medi: le Istruzioni della Banca d’Italia. – 6. Segue: il controverso valore vincolante delle Istruzioni della Banca d’Italia. 7. Interessi di mora ed usura alla luce della l. n. 162/2014.

Aldo Petrucci

European Digital Single Market in the perspective of European Legal Tradition

Sommario: 1. The path towards the Proposal for a Regulation on a Common European Sales Law. – 2. Purposes, scope and content of the CESL. – 3. A future European Digital Single Market. – 4. New perspectives of European Contract law and European Legal Tradition: a) Some general remarks. – 5. b) Some specific examples from Parts II, III and IV of CESL.

Salvatore Monticelli

Transazione novativa ed ars notaria

Sommario: 1. Prologo: le «ragioni» di Don Filippo e la transazione. – 2. Transazione semplice e transazione novativa: il ruolo del notaio. – 3. La transazione su titolo nullo quale transazione necessariamente novativa e la nullità della transazione relativa a contratto illecito. – 3.1. Segue. Il limite legislativo alla possibilità di transigere su titolo nullo. Impedimento tecnico o scelta politica? – 3.2. Segue. La transazione sulle conseguenze patrimoniali derivanti dall’illiceità del titolo. – 4. L’accordo di conciliazione su titolo nullo ed il ruolo del notaio. – 5. La transazione su titolo nullo ed il c.d. recupero del contratto nullo. – 5.1. “Titolo” inesistente e transazione. – 6. La transazione nei contratti tra professionista e consumatore: l’indisponibilità di cui all’art. 143 C.d.c. – 6.1. Segue. Le conseguenze di una pretesa indisponibilità assoluta. – 6.2. L’opportunità di circoscrivere l’indisponibilità ai soli diritti non ancora acquisiti nella titolarità del consumatore. – 6.3. Segue. La ratio della previsione di nullità comminata dall’art. 143, I comma, II parte C.d.c. e carattere assoluto di essa. – 6.4. Segue. La disposizione del diritto mediante rinuncia o mediante transazione semplice o novativa. – 7. Conclusioni.

Guido Belli

I contratti in strumenti finanziari derivati: nuove strategie di copertura del rischio o dissennata speculazione?

Sommario: 1. Lo sviluppo dei contratti differenziali. – 2. I contratti differenziali sul piano interpretativo: differenziali semplici e differenziali complessi. – 3. La riconducibilità dei derivati all’affare differenziale semplice. – 4. Aleatorietà e contratti derivati: simbiosi necessaria o possibile convivenza? – 5. Segue: in particolare, il contratto future. – 6. Segue: l’option. – 7. Segue: lo swap. In particolare, lo swap domestico. – 8. Segue: e l’interest rate swap. – 9. I derivati tra finalità di copertura e speculazione. In particolare, i weather derivatives. – 10. Segue: funzione di protezione, causa e motivi. – 11. Segue: i derivati di mera sorte, la ricchezza inesistente, l’art. 1933 c.c. e l’art. 23, comma 5, t.u.f.

Antonio Lindiner

Il contratto di rivelazione di diritti successori
Nota a Cassazione civile, Sez. VI, 14 maggio 2014, n. 10397

Sommario: 1. La decisione della S.C. – 2. Il contratto atipico e il giudizio di meritevolezza nelle riflessioni della dottrina. – 3. (Segue) e nell’applicazione giurisprudenziale. – 4. Inquadramento e disciplina del contratto atipico di rivelazione di diritti successori. – 5. Il rapporto contrattuale di fatto, l’ingiustificato arricchimento e la gestione di affari altrui quali fonti di una pretesa in danaro a favore del cercatore d’eredi.

Ettore William Di Mauro

Pendenza della condizione. Aspettativa di diritto. Atti di disposizione

Sommario: 1. Premessa all’indagine. – 2. La rilevanza della aspettativa tra le parti. Il dovere di buona fede. – 3. La rilevanza della aspettativa rispetto ai terzi. – 4.1. Il fondamento normativo dell’aspettativa: il negozio sottoposto a condizione sospensiva. – 4.2. Impossibilità di concepire il diritto di aspettativa. La tesi di R. Scognamiglio. – 4.3. La possibilità di un diritto di aspettativa. La tesi di A. Falzea. – 4.4. La posizione della giurisprudenza. – 5. La ricostruzione dell’aspettativa: risultati dell’indagine.

Francesca Fiorentino

Il contratto di credito collegato: evoluzione normativa e giurisprudenziale nelle esperienze italiana e francese

Sommario: 1. Contratto di credito al consumo. Il dato normativo ‘preunionista’. – 2. Il dato normativo successivo alle direttive comunitarie. – 3. Il contratto di credito collegato. Definizioni e rilievi disciplinari. – 3.1. Segue. Il ruolo della giurisprudenza: ricostruzione del fenomeno e statuizioni sul regime delle eccezioni. – 4. L’esperienza francese.

Carmela Robustella

I presupposti e le finalità della commissione di istruttoria veloce al vaglio dell’Arbitro Bancario e Finanziario

Sommario: 1. Il caso. – 2. La novella dell’art. 117 bis TUB. – 3. Il Decreto CICR n. 644/2012 e gli elementi di dettaglio per la quantificazione e applicazione della commissione di istruttoria veloce. – 4. Natura remuneratoria della CIV e giustificazione causale. – 5. Conclusioni.

Cristina Coppola

Divieti, e permessi condizionati, nell’acquisto di beni da parte degli enti pubblici

Sommario: 1. La dimensione privatistica dei divieti e dei vincoli relativi agli acquisti da parte degli enti pubblici. – 2. Tipologie di divieti nel diritto privato. – 3. (segue) Divieti, e permessi. – 4. I divieti e i permessi condizionati di acquistare, alla luce del principio di razionalizzazione della spesa pubblica e della politica di dismissione degli immobili. – 5. Il permesso condizionato di acquistare beni immobili ex art. 12, commi 1, 1-bis e 1-ter, D.L. 6 luglio 2011, n. 98. – 6. (segue) Àmbito di applicazione soggettiva. – 7. (segue) La «congruità del prezzo». – 8. (segue) La «documentata indispensabilità e indilazionabilità» dell’acquisto. – 9. (segue) Il «piano triennale di investimento». – 10. (segue) Adempimenti pubblicitarî. – 11. (segue) Àmbito di applicazione oggettiva. – 12. (segue) Conseguenze negoziali, per il caso di inosservanza del procedimento amministrativo. – 13. Il divieto temporaneo di acquistare immobili ex art. 12, comma 1-quater, D.L. 6 luglio 2011, n. 98. – 14. Il divieto temporaneo di acquistare mobili e arredi oltre una certa soglia di spesa exart. 1, comma 141, L. 24 dicembre 2012, n. 228. – 15. Il divieto temporaneo di acquistare autovetture exart. 1, comma 143, L. 24 dicembre 2012, n. 228. – 16. Conclusioni. I vincoli agli acquisti pubblici, quali vincoli di spesa autoimposti.

Carlo Pilia

Recensione a P. Mazzamuto, La mediazione nella tutela della famiglia, in Modelli e Rimedi, collana diretta da Adolfo di Majo, Giappichelli, Torino, 2013.

Thomas M.J. Möllers - Katharina Redcay

The German Constitutional Court: European Lawmaker or Motor of the Union?

Sommario: A. Introduction. – I. A Court Decision as Law-Making? – II. The Separation of Powers. – III. The Constitutional Court’s Gateway to Deciding upon European Law. – B. The Constitutional Court’s Most Important Decisions on European Law and their Acceptance on a European Level. – I. Protection of Fundamental Rights in the Community. – 1. The „Solange I“ Entscheidung – „As long as, I“. – 2. Introducing Fundamental Rights on the European Level. – II. Democratic Deficit on the European Level. – 1. More Rights for the European Parliament. – 2. Implementing the Requirements. – III. EU Competences. – 1. The German Constitutional Court as Guardian of the Principle of Conferral and of the Principle of Subsidiarity. – 2. The Lisbon Catalogue of Competences, Art. 2 et seqq. TFEU. – IV. Participation of National Parliaments. – 1. More Rights for the National Parliament. – 2. Implementation on the European Level. – V. Remaining Exclusive Competences of the Member States. – 1. “Eternal” Competences of the Member States. – 2. The Injunctive ESM Judgment requiring an International Law Reservation. – 3. Implementation by the Member States: The Reservation. – 4. The Final ESM Judgment. – VI. The Hierarchy of the FCC and the ECJ – Necessity of Preliminary Rulings. – 1. The OMT Ruling. – 2. Criticism. – 3. Expected Reaction by the ECJ. – C. Methodological Questions. – I. Formal Judicial Restraint. – 1. Judicial Self-Restraint. – 2. Normative Power of the Factual. – II. Judicial Activism and the German Constitutional Court as a European Lawmaker. – 1. Postulation Decisions with Improvement Requirements. – 2. The Threat of Being non-binding and the Ultra vires Check. – 3. Judicial Activism. – III. Substantial Parameters for Admissibly Extending the Law. – 1. Appropriate Results, Need for Protection, Acceptance. – 2. Fundamental Rights. – 3. Cooperation between Jurisprudence and Legislature. – 4. The Necessity for Legal Development in the FCC’s Europe Decisions. – IV. Formal Parameters for Admissibly Extending the Law. – 1. Cooperation. – 2. Principle of Loyalty and Obligation to Refer. – 3. Once Again: Judicial Activism and German Legal Imperalism. – D. Conclusion and Outlook.

Mirko Faccioli

La garanzia di «un livello elevato di protezione dei consumatori» (art. 38 Carta di Nizza e art. 169 TFUE) alla prova della disciplina italiana delle clausole vessatorie: le clausole nulle «quantunque oggetto di trattativa» ex art. 36, co. 2, cod. cons.

Sommario: 1. Premessa: il problema del coordinamento fra le clausole nulle «quantunque oggetto di trattativa » dell’art. 36, co. 2, cod. cons. e le clausole presunte vessatorie di cui all’art. 36, co. 2 e l’art. 33, co. 2, lett. a), b) e l), cod. cons. – 2. La sostanziale coincidenza tra la lett. b) dell’art. 36, co. 2 e la lett. b) dell’art. 33, co. 2, cod. cons. – 3. La sostanziale coincidenza tra la lett. c) dell’art. 36, co. 2 e la lett. l) dell’art. 33, co. 2, cod. cons. – 4. Il problema della “lista nera” e la critica delle opinioni che lo ritengono privo di rilevanza. – 5. La preferibilità della soluzione che assoggetta le clausole di cui al co. 2 dell’art. 36 cod. cons. ad una presunzione relativa e non assoluta di vessatorietà. – 6. Le (non decisive) indicazioni provenienti dal diritto comparato e dai progetti di diritto privato europeo.

Lorenzo Albertini

Esecuzione del preliminare di vendita tramite atto unilaterale e tutela del promissario acquirente contro i vizi del bene acquistato

Sommario: 1. L’eseguibilità uno actu e la novella sulla trascrizione del preliminare. L’obbligazione di dare e il pagamento traslativo. – 2. L’ostacolo reale alla eseguibilità uno actu. – 3. Il consenso al trasferimento solutorio con atto unilaterale. Il potere di rifiuto e lo spatium temporis per esercitarlo. – 4. Due questioni: la reazione sul modus del vizio del titulus e la necessità o meno di expressio causae. – 5. Pattuibilità del trasferimento uno actu senza facoltà di rifiuto per il compratore. – 6. Cenni su problemi pubblicitari e ipotecari. Sintesi. – 7. I vizi del bene. – 8. Le azioni di esatto adempimento e di riduzione di prezzo. Introduzione. – 9. (segue) L’azione di adempimento nella compravendita. – 10. (segue) L’azione di adempimento nel contratto preliminare di compravendita.

Romana Pacia

La pubblicità degli atti simulati nei rapporti fra simulato alienante e creditori o aventi causa dal titolare apparente

Sommario: 1. Rapporti tra simulato alienante e aventi causa o creditori del titolare apparente: il quadro normativo. – 2. Trascrizione della domanda giudiziale e art. 111, comma 4°, c.p.c. – 3. Annotazione della sentenza di simulazione e funzione suppletiva di opponibilità ai terzi. – 4. Pregiudizio per acquisti e pignoramenti successivi al giudicato: irrilevanza di buona fede e pubblicità.

Giuseppe Grisi

L’inadempimento di necessità

Sommario: 1. L’eccezionalità della crisi economica. – 2. Le risposte alla crisi in atto. – 3. L’evasione di necessità. – 4. L’inadempimento di necessità. Le ragioni della sua rilevanza. – 5. Inadempimento di necessità e impossibilità temporanea di adempiere. – 6. Inadempimento di necessità e buona fede.

Giuliano Zanchi

Mancata determinazione convenzionale del prezzo di vendita: integrazione legale, nullità per indeterminatezza dell’oggetto o problema interpretativo?

Nota a Cassazione civile, Sez. II, 18 novembre 2013, n. 25804

Enrico Gabrielli

Il contratto e i rimedi: la sospensione dell'esecuzione

Sommario: 1. Il diritto di sospendere l’esecuzione del contratto. – 2. Fondamento e limiti di esercizio del diritto: eccezione di inadempimento e buona fede. – 3. L’eccezione di “sospensione” per il mutamento delle condizioni patrimoniali. – 4. La sospensione del contratto nel fallimento. La regola generale: fondamento e limiti. – 5. Gli effetti della regola generale. – 6. Gli effetti sul contratto e sul rapporto nel fallimento. – 7. La sospensione del contratto quale regola generale di tutela del sinallagma nel diritto dei contratti.

Giulio Mastropasqua

Art. 1418 c.1. c.c.: la norma imperativa come norma inderogabile

Sommario: 1. Intorno alla nullità virtuale del contratto. Vaghezza della formula “norma imperativa”. - 2. L’inciso finale dell’art. 1418 c.1 c.c.. - 3. Letture teleologicamente orientate: teoria dell’interesse generale e teoria dell’ordine pubblico. - 4. Teoria dell’interesse indisponibile. - 5. Un criterio strutturale. - 6. Norma imperativa e norma di condotta.- 7. Norma imperativa come norma inderogabile.

Umberto Stefini 

Solidarietà e sussidiarietà nell’assunzione cumulativa del debito altrui

Sommario: 1. Premessa. – 2. Solidarietà “a interesse comune” e “a interesse unisoggettivo”. – 3. La nozione di sussidiarietà tra obbligazioni. – 4. Solidarietà e sussidiarietà nella delegazione di debito. – 5. Segue: nell’espromissione. – 6. Segue: nell’accollo.f

Michele Spinozzi

Brevi note in ordine alla funzionalizzazione dell’autonomia privata a scopi di utilità sociale

 

Enrico Gabrielli

Causa, tipo y teoria del contrato (*)

Sumario: 1. Autonomía privada, contrato y  tipo legal. – 2. Autonomía privada, tipos jurisprudenciales, tipos sociales. – 3. La tendencia de la jurisprudencia a la “tipización” del contrato atípico. –  4. La tipización y la connotación del contrato. – 5. Causa y tipo. – 6. La causa como función económico-individual. – 7. La causa en concreto y su control. – 8. La libertad de concluir contratos diversos de los tipos codificados. – 9. Atipicidad del contrato, licitud de la causa y meritoriedad del interés. – 10. El tipo y la interpretación. La distinción entre los tipos y la calificación del contrato según el tipo.  – 11. Las críticas a la perspectiva unitaria de individualización del tipo. – 12. El método tipológico. – 13. Límites y críticas al método tipológico. – 14. Las funciones del tipo contractual. – 15. La estructura del tipo contractual. Ti­po y subtipo. – 16. El análisis de la estructura formal. Variaciones del tipo legal y elasticidad del esquema formal. - 17. – Autonomia privada y operación económica. - 18. – La operación económica como categoría ordenante del derecho de los contratos. - 19. La operación económica y la su tipización legislativa.

Raffaele Caprioli

Progetto per la voce “convalida e conversione (diritto civile)” di una enciclopedia

Sommario: 1. Inquadramento sistematico. - 2. La convalida del negozio annullabile. Nozione e oggetto. - 3. Soggetti legittimati alla convalida. - 4. Struttura e funzione. - 5. I comportamenti convalidanti. Convalida espressa e convalida tacita. - 6. Conferma e convalida del negozio nullo. - 6.1. La conferma delle disposizioni testamentarie e delle donazioni nulle. Il T.U. in materia edilizia. - 6.2. La convalida delle nullità di protezione. - 7. La conversione del negozio nullo. Nozione, fondamento e presupposti di applicabilità. - 8. Il meccanismo operativo. - 9. La conversione legale.

Romina Alberti

Indennità di cessazione del rapporto di agenzia e tutela dell’agente meritevole.

Sommario: 1. Il diritto all’indennità di scioglimento del contratto tra la Direttiva n. 86/653/CEE e la contrattazione collettiva italiana. – 2. La domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte di Cassazione italiana, ord. 18 ottobre 2004, n. 20410, sugli artt. 17 e 19 della Direttiva. – 3. L’inderogabilità in pejus della disciplina legale nell’interpretazione del giudice comunitario. – 4. La conservazione del contratto attraverso l’intervento correttivo del giudice. –  5. Conclusioni. Il “sistema” comunitario di tutela e la nullità del divieto di cumulo tra discipline.

Rosalba Alessi

Clausole vessatorie, nullità di protezione e poteri del giudice: alcuni punti fermi dopo  le sentenze  Jőrös e Asbeek Brusse

Sommario. 1.Vecchi e nuovi interrogativi in tema di “nullità di protezione”.- 2. Il potere-dovere del giudice di dichiarare la nullità della clausola abusiva e il suo fondamento.- 3.Rilevabilità d’ufficio, (contro)interesse del consumatore e regole del contraddittorio: gli equivoci di Pannon e le precisazioni di Banif Plus Bank Zrt, - 4. La propagazione della nullità all’intero contratto e i criteri di decisione  da Perenicova a Jőrös - 5. Sostituzione della clausola nulla e (presunto) divieto di integrazione legale del contratto alla luce di Banco Español.-.6. Intangibilità del contratto o divieto di correzione per via giudiziale ? Per una diversa lettura del pensiero della Corte dopo Asbeek Brusse.

Marcello Maggiolo

Pre – Contractual Information In The Cesl

Summary: 1. Introduction: The three pre – contractual information flows in the CESL. – 2. The first flow : The information to be given by the trader before the agreement on the use of the CESL. – 3. The second flow : the pre – contractual information to be given by a trader dealing with a consumer, by a trader dealing with another trader, or by the trader whose contract is to be concluded by electronic means. – 4. The remedies. – 5. The third flow: the information requirements resulting from the Services Directive. 6. Conclusion.

 

Carmelita Camardi

La protezione dei consumatori tra diritto civile e regolazione del mercato. A proposito dei recenti interventi sul Codice del consumo

Sommario: 1. Possibili linee di indagine sulle recenti tendenze del diritto dei consumi. - 2. Diritto del mercato e diritto dei consumatori nell’ottica della regolazione. - 3. Segue. Dal diritto privato dei consumi al diritto amministrativo dei consumi. - 4. Diritto dei consumi e diritto della concorrenza. Una relazione pericolosa?. - 5. Segue. Il controllo dell’AGCM sulle clausole vessatorie. - 6. Segue. Il controllo amministrativo delle clausole vessatorie nell’ambito delle competenze dell’Autorità Antitrust. - 7. Segue. La procedura di attuazione dell’art. 37 bis del Codice di consumo (ancora sulle nuove competenze dell’Antitrust). - 8.  Riflessioni sull’impatto delle nuove competenze dell’Antitrust sulla contrattazione d’impresa nel sistema dell’autonomia privata. Altri elementi. - 9. Ipotesi finale

 

Enrico Gabrielli

Dottrine e rimedi nella sopravvenienza contrattuale

Sommario: 1. Premessa: il diritto brasiliano, il diritto italiano e la sopravvenienza contrattuale. 2. Il problema, le regole, le teorie. 3. Il comportamento del debitore colpito dalla sopravvenienza. La domanda di risoluzione e l’eccezione di onerosità sopravvenuta. 4. I poteri e i rimedi interdittivi della pronuncia di risoluzione del contratto. 5. L’intervento del giudice ed i criteri di riequilibrio del rapporto contrattuale. 6. Sopravvenienze contrattuali e rimedi conservativi: l’adeguamento e la rinegoziazione del contratto.

 

Rosalba Alessi

Politiche antitrust e diritti dei consumatori in Italia dopo le recenti riforme.

Sommario: 1 Premessa 2 Class action e contrasto a comportamenti anticoncorrenziali: l’ultima riforma. 3 Dai diritti identici ai diritti omogene 4 La quantificazione del danno 5 Azione di classe e standardizzazione delle tutele 6 Segue: il controllo in via amministrativa delle clausole vessatorie.

 

Francisco Javier Andrés Santos, Christian Baldus, Helge Dedek (Hrsg.), Vertragstypen in Europa. Historische Entwicklung und europäische Perspektiven, Sellier, München, 2011 [Mario Trimarchi]

 

Emanuela Navarretta

Good Faith and Reasonableness in European Contract Law

Table of Content 1. The General Issue. 2. The European Perspective. 3. The Policy Dimension . 3.1. Form and Substance of  Good Faith. 3.2. The Role of Reasonableness Standard Compared to the Principle of Good Faith. 4. The Coordination between Good Faith and Reasonableness. 5. The Politics of Harmonization and a Final Remark

 

Massimo Franzoni

Il contratto nel mercato globale

Sommario: 1. Il contratto, il diritto e il mercato. – 2. Dal consumatore alla ridefinizione della parte debole: il terzo contratto. – 3. Il contratto e la nullità. – 4. Il contratto cui resta attaccato il diritto di origine. – 4.1. Segue: … le conseguenze della circolazione del regolamento contrattuale. – 4.2. Segue: l’interpretazione del contratto e il diritto applicabile. – 5. Quale il diritto applicabile? Un esempio da non imitare. – 6. Il contratto che crea beni.

 

Antoni Vaquer Aloy, Esteve Bosch Capdevila, María Paz Sánchez González (Coordinadores), Derecho Europeo de Contratos. Libros II y IV del Marco Común de Referencia, Atelier, Barcelona, 2012 (Mario Trimarchi)