Jus CivileCC BY-NC-SA Commercial Licence ISSN 2421-2563
G. Giappichelli Editore
Articoli pių letti della rivista

La risoluzione della (rectius: il recesso dalla) vendita mobiliare b-to-c per “difetto di conformità al contratto” dopo il recepimento della direttiva 2019/771/UE: il tramonto della “gerarchizzazione” dei rimedi e ritorno al diritto generale della risoluzione per inadempimento?

La disciplina della responsabilità del venditore professionale per la non conformità al contratto del bene mobile consegnato in esecuzione di un contratto di vendita business to consumer contenuta nella direttiva 2019/771/UE contiene molteplici cambiamenti ed innovazioni rispetto alla precedente disciplina inserita nella direttiva 99/44/CE, con particolare riguardo al rimedio della ...
di Giovanni De Cristofaro, Professore ordinario di Diritto privato – Università degli Studi di Ferrara

La rinegoziazione è un diritto? La rilevanza del principio di conservazione del contratto dal diritto civile al diritto amministrativo

Il saggio analizza la nozione di «conservazione del contratto» nel diritto privato e nella disciplina dei contratti pubblici, ponendo in luce la differenza sostanziale fra il concetto di «conservazione dell’efficacia» e quello di «conservazione dell’equilibrio». In particolare, lo studio si propone di ricostruire la ratio dei rimedi di adeguamento ...
di Vittorio Jacinto, Dottore di ricerca – Università degli Studi Roma Tre

Inadempimento, conservazione del contratto e ruolo della buona fede

Il contributo analizza il rapporto tra inadempimento contrattuale, tecniche di conservazione del contratto e ruolo della buona fede, evidenziando come il sistema codicistico, tradizionalmente centrato sulla risoluzione, manifesti una crescente apertura verso rimedi manutentivi. Le sopravvenienze contrattuali assumono rilievo quando alterano l’equilibrio originario del rapporto, imponendo ...
di Maria Astone, Professoressa ordinaria di Diritto privato – Università degli Studi di Messina

Pratiche commerciali scorrette e rimedi contrattuali. Note critiche

Il saggio intende offrire un’interpretazione delle recenti riforme con le quali l’UE ha introdotto dispositivi di private enforcement dei consumatori anche per i pregiudizi causati da pratiche commerciali scorrette. L’A. si sofferma in particolare sui rimedi della risoluzione del contratto e della riduzione del prezzo, e sulla disciplina del Codice del consumo introdotta nel ...
di Carmelita Camardi, Professoressa emerita – Università Ca’ Foscari Venezia

La rinunzia al diritto di superficie

Il presente contributo è diretto ad indagare l’ammissibilità della rinunzia al diritto di superficie, da parte del relativo titolare, alla luce delle incertezze che ne avvolgono la natura giuridica. La disposizione di cui all’art. 952 cod. civ., invero, delinea il suddetto diritto reale nel suo duplice profilo, distinguendo il caso in cui il proprietario conceda ad altri ...
di Francesco Maria Moglia, Dottorando – Università degli Studi di Parma

Adempimento parziale e mantenimento del contratto

L’Autore considera sia le ipotesi nelle quali l’adempimento parziale è consentito (in quanto accettato dal creditore), sia quelle nelle quali non è ammesso (in quanto rifiutato dal creditore). Tratta così, in particolare, in primo luogo, della natura del rifiuto e dei suoi effetti e successivamente dei vari modi in cui può strutturarsi l’accordo tra ...
di Mario Trimarchi, Professore ordinario di Diritto civile – Università degli Studi di Messina

Conservazione del contratto e cooperazione del creditore: dal canone di buona fede alle 'misure di tolleranza'

Il comportamento tollerante del creditore a fronte dell’inadempimento o dell’inesatto adempimento del debitore può rappresentare un fatto non privo di rilevanza giuridica in relazione al contratto in essere tra le parti. Dibattuta è la questione sia dell’incidenza del comportamento tollerante sui diritti scaturenti dal contratto ed in particolare sul diritto ad ...
di Salvatore Monticelli, Professore ordinario di Diritto civile – Università degli Studi di Napoli Parthenope

La scelta del diritto applicabile ai regimi patrimoniali tra coniugi nella disciplina di diritto internazionale privato uniforme di cui al regolamento (UE) 2016/1103

Il contributo offre un’illustrazione essenziale della disciplina di conflitto uniforme posta, attraverso lo strumento della cooperazione rafforzata, dal regolamento (UE) 2016/1103 in materia di regimi patrimoniali tra coniugi, focalizzando l’attenzione sulla facoltà conferita ai coniugi di designare di comune accordo la legge applicabile. Poste le necessarie premesse in ordine ...
di Federica Falconi, Professore associata di Diritto internazionale – Università degli Studi di Pavia

Autonomia privata e rimedio risolutivo

Il testo esamina il rapporto tra autonomia privata e risoluzione per inadempimento, soffermandosi sulla possibilità per le parti di modificare convenzionalmente i rimedi previsti dalla legge. In particolare, analizza la validità delle clausole che limitano, escludono o regolano diversamente la risoluzione e i suoi effetti. L’autore evidenzia una crescente apertura verso ...
di Giovanni Di Rosa, Professore ordinario di Diritto civile – Università degli Studi di Catania

Neuroscienze e danno non patrimoniale (una cronaca dal futuro)

Il contributo racconta da un immaginario futuro prossimo le implicazioni giuridiche di ipotetici progressi delle neuroscienze nella ricostruzione retrospettiva della sofferenza umana. Attraverso il ricorso all’immaginaria “analisi neurocronologica del dolore”, capace di individuare la collocazione temporale di esperienze di sofferenza fisica ed emotiva, vengono messi in rilievo ...
di Raffaele Caterina, Professore ordinario di Diritto privato – Università degli Studi di Torino