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La diligenza particolare del professionista: dall´obbligo informativo al dovere di consiglio (art. 1176 c.c.)

Gianluca Sicchiero

L’articolo esamina la nozione tradizionale di diligenza del “pater familias” e ne evidenzia la genericità. Si tratta infatti di una nozione fondata su formule astratte e priva di riferimenti concreti.

Suggerisce quindi di verificare i comportamenti che si ritengano illegittimi, valutandoli sulla base delle circostanze concrete. In questo modo si può accertare se esistesse un comportamento alternativo diverso, che risulti più aderente alle norme sull’adempimento.

Nel compiere questa valutazione, si dovrà tener conto che esistono attività che sono sotto il controllo del debitore (obbligazioni “governabili”) ed altre che non lo sono (obbligazioni “non governabili”).

Per le prime il debitore è tenuto a far avere al creditore il risultato cui si è impegnato; per le seconde, dato che il risultato non è governabile, si tratterà quasi sempre di dare adeguate informazioni e di non aver compiuto errori che si potessero evitare perché governabili.

Spetterà quindi al giudice dare una motivazione adeguata di questa scelta, creando così un “case law” di riferimento, come è stato fatto per la buona fede.

The particular diligence of the expert: from the requirement to provide information to the duty to advise (art. 1176 c.c.)

The article looks at the traditional notion of the "pater familias"'s diligence and underlines its generic nature. It is a notion based on abstract formulations and free of concrete references indeed.

It suggests that behaviors that seem to be unlawful need to be verified, evaluating them on the basis of concrete references. In doing so one can demonstrate if there is an alternative behavior, closer to the compliance rules. In doing this evaluation shall be taken into account the existence of activities under the control of the borrower ("governable" bonds) and activities that are not ("non-governable" bonds). The former see the borrower obliged to give the lender the promised result; the latter, since the result cannot be managed, see the need of giving proper information and not making avoidable mistakes. It will be for the judge to give a proper motivation for the choice, therefore creating a reference case law, as it was made for the bona fide case.

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