» Il bilanciamento tra diritto all'oblio e diritto di cronaca e la scansione per Fallgruppen
» Lesione dei diritti della persona, tutela della privacy e intelligenza artificiale
» Una proposta ricostruttiva contrastante con il diritto vivente in tema di responsabilità civile dell´internet provider nel diritto italiano tra direttiva 2000/31/CE, regolamento UE 2016/679 e direttiva UE 2019/790
» Campione biologico e consenso informato nella ricerca genetica: il possibile ruolo delle biobanche
» Il trattamento dei dati personali in ambito penale e l'uso del passenger name record per contrastare il terrorismo e altri reati gravi (rivista Processo Penale e Giustizia)
» Big data e assicurazione. Prime riflessioni (rivista Assicurazioni)
» Rassegna bibliografica (rivista Processo Penale e Giustizia)
» I controlli a distanza (di cinquanta anni) (rivista Massimario Giurisprudenza del Lavoro)
» Lavoro, controlli e privacy: un nouveau parcours per il test di bilanciamento nell'elaborazione della sezione lavoro (e del garante privacy) (rivista Massimario Giurisprudenza del Lavoro)
» Intelligenza artificiale: il Garante privacy scrive a Parlamento e Governo segnalando la necessità di individuare delle Autorità di vigilanza che siano indipendenti e imparziali (Un Anno di Sentenze)
» Il nuovo quadro UE–USA sui trasferimenti di dati personali è legittimo: la DPRC garantisce indipendenza e la raccolta in blocco dei dati, sottoposta a controllo giurisdizionale a posteriori, è conforme ai requisiti di tutela equivalenti a quelli europei (Un Anno di Sentenze)
» La prova formata in violazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Profili giuslavoristici (rivista Massimario Giurisprudenza del Lavoro)
» Prove, privacy e processo (rivista Massimario Giurisprudenza del Lavoro)
» Privacy, le banche devono rispondere alle richieste di accesso ai dati personali (Un Anno di Sentenze)
» Č illecito mantenere attivo un account di posta elettronica congiunto successivamente alla cessazione della collaborazione (Un Anno di Sentenze)
» La Cassazione delimita i criteri per le sanzioni del Garante per la protezione dei dati personali (Un Anno di Sentenze)
» Č legittima, sotto il profilo deontologico, e non viola la privacy la registrazione ambientale effettuata da un medico dipendente pubblico senza il consenso del collega, qualora sia necessaria all´esercizio del diritto di difesa e risulti strumentale e proporzionata allo scopo (Un Anno di Sentenze)
» Diniego all´oblio nel caso di condanna per possesso di informazioni ritenute utili a commettere o preparare un atto terroristico (Un Anno di Sentenze)
» Il danno da illecito trattamento dei dati personali non è in re ipsa ma occorre provare la gravità e serietà della lesione (Un Anno di Sentenze)
» Per ragioni commerciali il trattamento dei dati personali può avvenire senza consenso (Un Anno di Sentenze)
» Illeciti privacy e cumulo materiale: il trattamento illecito di una banca dati di grandi dimensioni è autonomo e sanzionabile a sé, anche se derivante da errore del titolare (Un Anno di Sentenze)
» Č legittima la sanzione irrogata dall'Autorità Garante della privacy nei confronti di un ente pubblico sanitario regionale per l'illecito trattamento dei dati personali di pazienti contenuti nelle banche dati aziendali e nel Fascicolo Sanitario Elettronico in violazione degli artt. 5,9,14 e 35 del GDPR. Il trattamento dei dati inseriti nel FSE può avvenire “in chiaro”, ovverosia con l'indicazione del nominativo dell'interessato, solo per finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione dell'assistito, ma non è consentito per finalità di stratificazione statistica non necessaria (Un Anno di Sentenze)
» Sono dati personali, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, le informazioni identificative del rappresentante di una persona giuridica; non contrasta con il Regolamento l'obbligo nazionale di previa informazione e consultazione dell'interessato, purché non comporti restrizioni sproporzionate al diritto d'accesso ai documenti ufficiali (Un Anno di Sentenze)
» Non vi è alcuna violazione della privacy nel riprendere con telecamere di videosorveglianza il dipendente intento a rubare, poiché deputate, come disciplinato dall'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, alla tutela del patrimonio aziendale e non al controllo diretto dell'attività lavorativa (Un Anno di Sentenze)
» In caso di processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, ai sensi dell'art. 22, paragrafo 1 del GDPR, l'interessato può pretendere dal titolare del trattamento, a titolo di informazioni significative sulla logica utilizzata, che quest'ultimo gli spieghi la procedura e i principi concretamente applicati per utilizzare, con mezzi automatizzati, i dati personali relativi a tale interessato al fine di ottenere un risultato determinato, come un profilo di solvibilità (Un Anno di Sentenze)
» Sanzionata OpenAI per aver utilizzato dati personali degli utenti allo scopo di “addestrare” CHATGPT in assenza di un´adeguata base giuridica per il trattamento dei dati sensibili e di un sistema per la verifica dell'età dei minori. Violati anche il principio di trasparenza e i relativi obblighi informativi (Un Anno di Sentenze)
» L´adozione di adeguate misure di sicurezza e la preventiva valutazione d´impatto sulla protezione dei dati deve avvenire assicurando la riservatezza del segnalante attraverso un maggiore livello di protezione dei dati personali nella gestione dei canali interni ed esterni del whistleblowing, garantendo la minimizzazione e la limitazione della conservazione dei dati. Il GDPD esprime parere di delibera modifica e integrazione della Delibera ANAC n. 311 del 12 luglio 2023. (Un Anno di Sentenze)